sabato 26 dicembre 2009

Il maestro si avvicina!

Siamo felici di condividere con voi un primo importante traguardo per il nostro progetto che intende portare un maestro nella scuola di Dagha in Mali. Grazie alle iniziative a favore di "Accorciamo le distanze" ad oggi i fondi raccolti sono oltre 1700 Euro!

Ringraziamo di cuore chi ha reso possibili gli eventi a sostegno del progetto: Francesco, Angelo, Gabriele, Luca, Rosaria, Andrea e CervisiAssociazione, PostBar, Cucchiaio d'Oro, Atelier35.

Un grazie speciale a chi crede in questo progetto e lo ha sostenuto partecipando a: aperitivo al PostBar con al Schlenkerla, cena solidale al Cucchiaio d'Oro, Ex-Qualcosificio Party, compleanno di Rosaria e aperitivo di Natale al PostBar.

Con il contributo di tutti voi il nostro impegno è diventato concreto.
Continuate ad essere al nostro fianco e presto i bambini di Dagha avranno il loro maestro!

Ilaria e Fabrizio

lunedì 23 novembre 2009

Un passo verso il Popolo Dogon

Benvenuti nel mondo virtuale dedicato ai bambini di Dagha, Mali. Questo blog vuole farti conoscere il progetto Accorciamo le distanze: portiamo un maestro a Dagha. Ogni giorno, ogni bambino lascia il villaggio di Dagha per raggiungere il paese più vicino per andare a scuola dal maestro. L'obiettivo del progetto è di portare il maestro vicino, a Dagha!
L’idea nasce durante il nostro viaggio in Mali e in particolare visitando il villaggio di Dagha uno dei Paesi Dogon che dominano la Falesia di Bandiagara nel sud del paese. Lì, nella meraviglia dell’Africa Nera abbiamo conosciuto la gente del posto e ammirato la forza con la quale vivono la loro povertà economica e la loro ricchezza d’amore per la loro terra, per le loro usanze e le loro tradizioni. Così tornati a Roma, nel trambusto della capitale abbiamo deciso di movimentarci dando un aiuto ai bambini di quel villaggio, per raggiungere un piccolo obiettivo nel mare dei problemi che i paesi africani devono fronteggiare ogni giorno.
Abbiamo pensato che l’istruzione su tutto potesse essere un punto di slancio per Accorciare le Distanze fra i paesi del “Sud” e del “Nord” del Mondo. Dare la possibilità alle popolazioni locali di apprendere, di acculturarsi e di poter dare quindi sfogo ai propri sogni, uscendo dal guscio. Con Accorciamo le distanze vogliamo non solo avvicinare i bambini di Dagha all’istruzione assicurandogli un maestro anche per le classi successive alla prima, ma anche fare un passo noi verso un popolo che troppo spesso è visto e vissuto con distanza.
Seguendo questo blog potrai essere informato sugli eventi che organizzeremo per raccogliere fondi per garantire un maestro ai bambini di Dagha.
Ilaria e Fabrizio

sabato 14 novembre 2009

Il Popolo delle stelle - Il Popolo Dogon

Sfuggiti all’islamizzazione oltre 1000 anni fa, la popolazione Dogon si è rifugiata sulle montagne e tra le scarpate a picco del territorio meridionale del Mali. Oggi più di 300.000 persone vivono lungo una falesia di 200 km.
Popolo colto, che conserva intatta la propria identità nel rispetto della propria ricchissima e sorprendente fede animista. Al centro della loro esistenza l’acqua, le stelle, la terra e i suoi frutti considerati esseri animati e simboli da rispettare in un vivere quotidiano basato sull’armonia e la pace.
I Dogon sono un popolo caparbio e vitale che si è saputo adattare a un territorio arido, impervio e povero di risorse. La falesia, infatti, è costituita prevalentemente da terreno roccioso solo in parte pianeggiante. Per la maggior parte, infatti, si tratta di un terreno scosceso, caratterizzato da innumerevoli strapiombi. Le possibilità di coltivazione sono molto ridotte e le stesse varietà di colture sono limitate. Miglio, riso e cipolle rappresentano le uniche capaci di adattarsi al terreno.
Le risorse idriche della zona sono estremamente carenti. Non esiste, infatti, un sistema di fornitura idrica. L’unica fonte a cui attingere acqua è il pozzo. Presenti nelle zone più pianeggianti, sono meta finale di lunghi viaggi quotidiani per chi vive nei villaggi abbarbicati sulle estremità delle rocce scoscese. Ogni mattina donne esili e forti camminano per chilometri per raggiungere i villaggi forniti di un pozzo facendosi carico di otri d’acqua, scorta necessaria per la cucina e per l’abbeveraggio del bestiame che accudiscono con cura.

venerdì 13 novembre 2009

Accorciamo le distanze - Portiamo un maestro a Dagha

Le condizioni del territorio, aspro e impervio, rendono piuttosto arduo lo stesso percorso che i bambini dei villaggi Dogon devono percorrere ogni giorno. Soprattutto quando raggiungere la scuola vuol dire scalare la montagna per arrivare il villaggio più vicino dove c’è la scuola. Come quella di Tireli, per esempio.
Qui giungono ogni giorni i bambini di Dagha, un piccolo villaggio situato sul “plateau”, l’altopiano dei Paesi Dogon. Eppure a Dagha esiste una scuola. Costruita grazie allo sforzo di un’associazione locale fondata dagli stessi abitanti di Dagha, la “Barou au Pays Dogon”, è fornita di banchi, sedie e lavagne. Ma senza maestro. E senza alunni. Questa associazione si occupa di infanzia e educazione e con grande successo è riuscita a garantire a 45 dei 105 bambini l’accesso alla scuola con un maestro che dedica agli alunni la propria attenzione. Grazie alla “Barou au Pays Dogon” gli scolari possono evitare i 6 km che li separano dalla scuola di Tireli e istruirsi senza allontanarsi dalle proprie famiglie. Il governo Maliano, infatti, sostiene l’educazione coprendo tuttavia esclusivamente le spese per il pagamento dello stipendio di un solo maestro, che si occupa dei bambini della prima classe elementare. Purtroppo le risorse del governo, limitate dalla situazione economica sempre più critica non garantiscono agli studenti più grandi di Dagha un maestro che possa protrarre lo studio negli anni successivi, fermando così un processo di sviluppo sia nei Paesi Dogon che nel Paese intero che solo con l’istruzione può progredire. Noi possiamo aiutarli. I bambini di Dagha hanno bisogno del nostro aiuto. Accorciamo le distanze: adottiamo un maestro! Per portare gli alunni nella scuola di Dagha è necessario riuscire a assicurare lo stipendio annuale per un maestro. Il nostro primo obiettivo, quindi, è di raccogliere 2000 euro garantendo loro un’opportuna istruzione.

Cosa puoi fare tu

Per portare un maestro a Dagha abbiamo bisogno di te! Partecipa agli eventi di raccolta fondi organizzati in collaborazione con Ex-Qualcosificio!

Ti aspettiamo:
sabato 13 febbraio a partire dalle 22 all'Atelier35 per un'altra mega festa organizzata da RiccioDJ, Kid Kanu e Soulfiero a Roma in Via Valpolicella, 35:
CARNIVAL CONTEST! Chi arriva entro le 23:00 con la maschera di carnevale più bella (a insindacabile giudizio dei DJ) , oltre alla gloria, vince 4 cocktail, il secondo classificato ne vince 2 e il terzo 1!!!

Ancora una volta oltre alla buona musica, al divertimento e a tutte le meraviglie che si fanno in una festa, i nostri amici DJ insieme all'Atelier35 hanno deciso di sostenere il progetto.
Un euro della tessera e 50 centesimi di ogni consumazione saranno devoluti ad "Accorciamo le distanze" per pagare lo stipendio ad un maestro della scuola elementare di Dagha, in Mali.
Anche i Dj e gli organizzatori devolveranno una piccola percentuale dell'incasso al progetto.
Nelle prime due serate a sostegno del progetto abbiamo raggiunto la straordinaria quota di 740 euro di fondi raccolti. Il maestro è a un passo! Aiutateci a farlo arrivare!

Vi aspettiamo e non dimenticate di invitare tutti i vostri amici!